Pianoforte, archi, percussioni e
voci vi guideranno dal ponte del
Titanic, all'arena del Gladiatore.
Da Zimmer a Williams, da Piovani
e Morricone a Rota.
Sul palco, musicisti professionisti applauditi nei teatri del mondo.
Giampaolo Boso -
pianista, compositore, arrangiatore
Giampaolo Boso è il direttore artistico dell’Underscore Film Music Orchestra.
Diplomato in pianoforte al Conservatorio di Padova sotto la guida del compianto e amatissimo M° Adriano Lincetto, si muove con naturalezza tra classica, blues e pop.
Ha suonato in numerose formazioni cameristiche e orchestre, collaborando con artisti di fama internazionale. Passa con disinvoltura dall’organo al clavicembalo, dalla fisarmonica al sintetizzatore, pur restando legato al pianoforte, il suo primo amore musicale.
Per l’Underscore ha curato gli arrangiamenti delle grandi colonne sonore in versione per piccola ensemble.
Il suo segno distintivo è l’empatia e la capacità di guidare il pubblico con i suoi appassionati “spiegoni”, che trasformano ogni concerto in un’esperienza coinvolgente e sorprendente.
Svetlana Vladimirova - violoncellista
Formata alla Scuola Centrale del Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Mosca nella classe di A. K. Fedorchenko e laureata nella cattedra di violoncello con Natalija Šachovskaja, è vincitrice di premi internazionali (Tchaikovsky Giovani, argento; Taneyev Chamber, primo premio e speciale). Dal 2003 nella Russian National Orchestra di Mikhail Pletnev (tra le prime 20 al mondo per Gramophone), dal 2009 ne è stata primo violoncello fino al 2022, incidendo numerosi CD e collaborando con direttori quali Pletnev, Rostropovich, Nagano, Järvi, Dutoit, Eschenbach, Bychkov, Petrenko, Jurovskij, Ponti Jr. e altri. Recentemente ha registrato con la Orchestra Internazionale Rachmaninov (progetti su Rachmaninov e Ščedrin; concerti pianoforte registrati a Rolle e trasmessi da Medici/Mezzo). Dal 2024 frequenta il MAS al Conservatorio della Svizzera italiana con Enrico Dindo. La sua tecnica ferrea, unita a un suono pieno e controllatissimo, trasforma le grandi colonne sonore in momenti da brividi, con cantabilità e intensità emotiva che conquistano il pubblico.
Erica Zerbetto - violinista
Diplomata al Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida del M° G. Baruffa, collabora da anni con prestigiose formazioni cameristiche e orchestrali (OPV, Orchestra dell’Opera Italiana, I Filarmonici Veneti, Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana di Diego Basso, Società Musicale Barocca di Padova, Nova Symphonia Patavina, Benacus Chamber Orchestra) esibendosi in Italia e all’estero; ha lavorato con direttori come Thomas Zehetmair, Gábor Takács-Nagy, Giampaolo Bisanti, Zsolt Hamar. Svolge intensa attività in quartetto: prima con il Suite String Quartet (Società del Quartetto di Bergamo, Teatro “T. Serafin”, Sanremo Music Awards 2014), oggi con il Quartetto “Pitagora”; ha seguito masterclass con, tra gli altri, Dejan Bogdanovich, Enrico Montanari, Ponzoni, Ferraro. Specializzata in violino barocco (Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara con Enrico Casazza), ha frequentato corsi orchestrali giovanili a Napoli (Gabriela Drasarova) e a Roma (“Uto Ughi 2013”); ha suonato a Expo 2015. In duo con l’organista M° Thomas Gelain è stata ospite di rassegne come “Avvento 2019” (San Trovaso, Venezia – Asolo Musica) e “Armoniosamente” (Modena). Parallelamente coltiva progetti crossover: Laura Pausini (Arena di Verona), RAI2 “Casa Mika”, “Opera on Ice” 2018 (Canale 5), tour con Tiromancino e Francesco De Gregori; ha studiato tango con Hugo Aisemberg. Dirige l’Orchestra Giovanile “A. Gualtieri” di Monselice (1° Premio “Un po’ di note” 2015), è attiva nella didattica (RITMIA 2013; seminari AIGAM; esami CML/Music Lullaby), ha conseguito la specializzazione per il sostegno (UniPD, 2021) ed è docente di ruolo alla “L. da Vinci” di Mestrino dal 2022. È allieva effettiva nel corso di Alto Perfezionamento di Dejan Bogdanovich a Chioggia e suona un violino Joseph Benedict Gedler, Füssen 1784. La sua tecnica solida e lucidissima, unita a un arco incisivo e cantabile, accende le colonne sonore con momenti da brividi, fondendo precisione classica e naturale carisma sul palco.
Pietro Valente - Batterista · Compositore · Arrangiatore
Nato a Padova il 29/04/1982, inizia la batteria a 8 anni ed esordisce a 15 nei locali padovani con band rock. Nel 2006 si diploma con il massimo dei voti all’Università della Musica di Roma, vince l’Umbria Jazz Berklee Award Group (esibizione all’Umbria Jazz Winter di Orvieto) ed è l’unico batterista ad aggiudicarsi la borsa di studio ai Seminari di Siena Jazz 2006. Nel 2009 ottiene il Golden Melody Award (Taiwan) come “Best Album” con Reflection (quartetto di Suchi Wu, Better Music). Ha collaborato con importanti musicisti italiani (Pietro Tonolo, Bruno Tommaso, Paolo Birro…) e internazionali (Roy Patterson, Irene Atman, Joel Holmes, Alec Haavik…), suonando in festival quali Umbria Jazz Winter, Taichung Jazz Festival, Micro Festival–Dortmund, Kaohsiung Lantern Festival, Porsche Jazz Festival, Shanghai JZ Festival, International Music Meeting, Shenzhen Jazz Festival, Veneto Jazz, Noto in Jazz, Festival di Verdura (Palermo), Vicenza Jazz. Con il progetto “Storie dal Lontano Oriente” (Polga–Ponchiroli–Gallo) incide Tales from the Far East (Freecom, 2010), recensito con entusiasmo dalla stampa di settore; nel 2012 realizza un tour di 10 concerti tra Taiwan e Cina con oltre 100.000 spettatori complessivi. Nel 2013 pubblica Entering The New Era (12 brani originali), inserito tra i migliori album del 2014 da All About Jazz (USA). Tra il 2015 e il 2018 gira Europa, Asia e USA con Mizform. Dal 2019 firma anche colonne sonore per il cinema. Nel 2022 pubblica il metodo didattico “Learn Drums The Video Game Way”. Dicono di lui “Un batterista… con bagaglio tecnico, gusto, fantasia e ‘visione’ da bandleader.” — Alfredo Tenni, Libertà “Valente is a talented drummer.” — David Chen, Taipei Times “Tra i talenti più celebrati della scena nazionale del jazz.” — Nicola Astolfi, Il Gazzettino
Anna Turatello & Farell -
Voci (coro)
Cresciute nell’energia dei gruppi pop, hanno allenato un sincronismo millimetrico: respirano insieme, attaccano insieme, suonano come una sola voce. Il loro affiatamento le rende “due gocce d’acqua”: un blend naturale che si modella sul palco con intonazione impeccabile, timing elastico e dinamiche sempre musicali. In Underscore sono l’espansione del pubblico sul palco: amplificano emozioni, sostengono i solisti, disegnano armonie strette e controcanti che accendono le colonne sonore. Farell porta il cemento armonico: contralto scuro e profondo, caldo nelle tessiture gravi e autorevole nei bordoni; Anna è la luce in alto: voce leggerissima e acuta, trasparente, capace di filati e brillanti punte melodiche. Insieme, un connubio perfetto tra fondamenta e scintilla: la base che vibra e la linea che vola.
Carlo Gianesini -
Fotografo
Carlo Gianesini, in arte "la marmotta dispettosa" (fatevi spiegare perchè), ha forgiato uno sguardo essenziale: luce naturale, contrasti netti, composizioni pulite. Negli ultimi anni ha unito questa esperienza al mondo della musica dal vivo, raccontando concerti, prove e backstage con un tocco istintivo per le angolazioni inconsuete: pedane, quinte, controluce, passerelle. Predilige prospettive audaci e scelte di tempo (panning, mosso controllato) che restituiscono movimento anche nello scatto singolo. Con Underscore è il fotografo ufficiale: costruisce un’identità visiva coerente tra palco e platea, coglie il gesto e il respiro dei musicisti, trasforma l’energia del suono in immagini dinamiche e riconoscibili.










